La sfida nutrizionale nella corsa di resistenza
La corsa di lunga distanza, che comprende eventi come mezze maratone, maratone e gare da 10 km, pone sfide nutrizionali uniche. I runner di resistenza spesso fanno affidamento sugli integratori per soddisfare il loro aumentato fabbisogno di nutrienti, fondamentale per ottimizzare le prestazioni e il recupero durante sessioni di allenamento prolungate. Lo studio NURMI (Nutrition and Running High Mileage), condotto da Katharina Wirnitzer e colleghi, fornisce preziose informazioni sui modelli di assunzione di integratori tra diversi gruppi di runner di lunga distanza.
Panoramica dello studio: Indagine sui modelli di assunzione degli integratori
Lo studio, pubblicato nell'aprile 2022, ha coinvolto un'indagine trasversale su 317 runner, di cui 119 si sono qualificati per il campione finale dopo l'autorizzazione dei dati. I partecipanti sono stati suddivisi in maratoneti da 10 km, mezze maratoneti e (ultra)maratoneti. L'indagine si è concentrata sulle caratteristiche personali, sulle esperienze di allenamento e di gara e sui dettagli dell'assunzione di integratori, tra cui tipo, frequenza e dosaggio.
Risultati principali: uso di integratori tra i maratoneti
- Uso diffuso di integratori: metà dei maratoneti ha dichiarato di consumare regolarmente integratori, senza differenze significative nell'assunzione di carboidrati/proteine, minerali o integratori vitaminici tra i diversi gruppi di maratoneti.
- Predominano gli integratori vitaminici: il 43% dei corridori ha assunto integratori vitaminici, in quantità maggiore rispetto agli integratori minerali (34%) e di carboidrati/proteine (19%).
- Nessuna associazione con fattori demografici: età, sesso, esperienza di corsa e di gara non hanno mostrato alcuna associazione significativa con l'assunzione di integratori.
Implicazioni e raccomandazioni
- Strategie nutrizionali mirate: i risultati sottolineano l'importanza di strategie nutrizionali personalizzate per i maratoneti, indipendentemente dalla distanza di gara, dall'età o dal sesso.
- Consulenza con nutrizionisti sportivi: i corridori di resistenza amatoriali dovrebbero prendere in considerazione la consulenza di specialisti in nutrizione sportiva per ottimizzare l'assunzione di integratori come parte del loro regime alimentare.
- Ruolo dei produttori: i risultati dello studio potrebbero informare i produttori di integratori sui modelli di assunzione di integratori tra i corridori amatoriali, contribuendo allo sviluppo di prodotti su misura per questa fascia demografica.
Conclusione: equilibrio nutrizionale nella corsa di resistenza
Lo studio NURMI evidenzia che metà dei maratoneti utilizza regolarmente integratori, principalmente vitamine, per soddisfare il proprio fabbisogno nutrizionale. L'assenza di differenze significative nell'assunzione di integratori in base alla distanza di gara, all'età o al sesso suggerisce che strategie nutrizionali personalizzate siano fondamentali nella corsa di resistenza. Sia gli atleti che gli allenatori dovrebbero dare priorità a piani di integrazione personalizzati per migliorare le prestazioni e il recupero, tenendo conto delle esigenze specifiche della corsa di lunga distanza.
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